francesco.94 ha scritto:
L'ambientalismo "talebano" e cieco, proprio degli stupidi e dei moralisti, e basato sui luoghi comuni (quelli stessi che dipingono l'auto come causa prima dell'inquinamento), è da condannare, mi sta sulla balle e molto anche a me. Però attenzione che ora perchè siamo industrializzati non è che siamo autorizzati a distruggere il pianeta in nome del Denaro, senza fregarcene di chi verrà dopo di noi. Non si tratta di ambientalismo, ma di buon senso e responsabilità...
Ovviamente.
Ma sono proprio gli ambientalisti estremisti, non accettando compromessi ragionevoli ma pretendendo l'impossibile, ad allontanare - di fatto - la possibilità di introdurre e far rispettare normative migliorative per l'ambiente.
Poichè vogliono tutto e subito e non sono ragionevoli (il commento della cretina inglese sulle Bmw la dice lunga, ed anche più lunga la dice l'osservazione delle cose, basti vedere che macello hanno combinato contro una semplice linea ferroviaria ad alta velocità, accettata e sostenuta dai Paesi più avanzati d'Europa, molto più rispettosi di noi dell'ambiente) non ottengono, nei fatti, gran che ; non solo, ma avvalorano nell'opinione pubblica l'idea che preoccuparsi dell'ambiente sia cosa da fanatici estremisti, e non invece una necessità essenziale per tutti, da affrontare però con spirito pragmatico : per ottenere dei risultati pratici, non per combattere battaglie di principio perse in partenza.
Lucio