pphoto ha scritto:
Centralina elettronica, servosterzo, ABS, ESP, EBD, DSC, Fari adattivi, AirBag, pretensionatore, servofreno, ammortizzaori e sospensioni adattive ecc...
Questi rendono più indiretto il tuo rapporto con l'auto che guidi piuttosto che un robotizzato...
Mentre un sequenziale poi è un cambio manuale senza la griglia, sali o scali marcia secondo il tuo gusto e le tue scelte giuste o assurde che siano.
È questo che non capisco, perché tu pensi che un manuale sia tanto diverso da un sequenziale...
Poi l'F1 è deisamente un sequenziale evoluto e che contiene anche parti a controllo elettronico (doppietta, doppia frizione, indicazioni di cambiata ottimale ecc.) ma fa scegliere a te come e quando cambiare!
Poi penso ci sia un fraintendimento, poi sicuramente se Ferrari decide di metterci anche il manuale tanto meglio, ma lo trovo uno spreco di soldi per perdere prestazioni. Poi ognuno faccia quello che crede!
Anch'io amo macchine che sono completamente assenti di elettronica (salvo centralina), ma sono certo che l'evoluzione ha un senso.
Se io guidassi una Lotus 7 e una Caterham Seven, credo che la differenza sarebbe completamente a favore della Caterham, perché ha avuto una evoluzione, minima a prima vista, ma enorme nella pratica tecnologica.

Mi sembra che metti un po' troppa roba dentro un'unico pentolone... le centraline motore, ad es., oltre ad essere ormai senza alternative non mi pare che incidano granchè sulla godibilità di un motore, non mi sembra insomma di vederne effetti negativi ; mentre quelli positivi sono troppi e troppo ovvii per citarli.
Analogamente, che c'entrano cose come gli airbag, della cui esistenza ti auguro di non accorgerti mai come sinora è stato per me, o i fari adattativi..?
O l'ABS, che se ben fatto - e non tutti lo sono, certo, per i costi.. - dovrebbe passare anche lui inosservato ?
E' molto discutibile anche l'influenza (negativa, devo supporre) del servofreno : le auto moderne già permettono frenate terrificanti ( -1,16 g per la Nissan GT-R, appena provata da 4R) ed un comando diretto, non potenziato dal servofreno, porterebbe un generale
peggioramento degli spazi di frenata, perchè applicare la forza necessaria a frenare - magari in velocità - vetture da 15, 18 quando non 20 quintali, e mantenere nello stesso tempo la capacità modulatoria del caso... uhm, ci credo poco : e non solo per i guidatori comuni, ma anche per chi è, quanto meno, più preparato della media, che potrebbe avere brutte sorprese.
Può darsi che la cosa vada bene su vetture non solo sportive ma leggere, tipo Elise, ma sul resto lasciamo perdere... e poi la frenata è questione di sicurezza, non solo di bella guida come il cambio.
Più vera la cosa dovrebbe essere per il servosterzo : ma, anche qui, quelli moderni, dalla progressione non lineare, hanno raggiunto una tale efficienza che non si vede quale decisivo vantaggio apporterebbe la sua assenza, a fronte di una capacità di manovra e guida a basse velocità che sarebbe così compromessa da rendere la vettura semi-inguidabile... specialmente le vetture d'oggi, anche se sportive, con i pesi che sappiamo e gomme anteriori molto aderenti e di grossa sezione.
Del resto, sono almeno quarant'anni che le auto, anche le più sportive, devono essere progettate anche in funzione del traffico, delle code, delle manovre ecc. : perchè, se no, si progetta una vettura buona solo per la pista.
Anche qui, magari su certi pesi piuma - ed estremi, specie nella telaistica - come le Elise-Exige se ne può anche fare a meno, ma credo che anche i proprietari di queste avrebbero da ridire su una sportiva senza servosterzo che fosse da 1400-1500 kg e non da 900....

Al riguardo, noto che la Porsche, che a richiesta consegna la GT3 senza condizionatore nè impianto audio e quindi per il solo uso in pista, non sente il bisogno, che io sappia, di eliminare il servosterzo su queste vetture ; cosa che, penso io, non avrebbe vantaggi apprezzabili, dato che i servo attuali riducono molto, forse quasi annullano, il loro intervento in velocità.
Rimarrebbero i vari controlli di trazione e stabilità, e le sospensioni attive.
Ma per queste ultime il discorso vale poco : una volta, quando non c'erano, l'assetto era quello e basta, e se troppo rigido comprometteva (oltre alla schiena ed all'affidabilità di alcune parti dell'auto) la tenuta sullo sconnesso, rendendo inoltre la vettura problematica (un vantaggio, ai tuoi occhi...?

) sul bagnato.
Adesso in alcuni casi puoi scegliere la rigidità dell'assetto, cosa che prima richiedeva un intervento in officina e quindi di fatto non si faceva : ma questo è un vantaggio e basta, perchè riguarda una taratura tecnica e null'altro :
non c'è nessun servomeccanismo che faccia un certo lavoro al posto tuo, hai solo modificato una certa regolazione nella vettura, ed è cosa diversa.
Sarà vero in parte laddove un'auto faccia tutto da sola... e lì è il prezzo da pagare per avere l'ecletticità delle auto d'oggi, capaci magari di essere abbastanza comode in città ma poi di restare incollate a terra in autostrada (tedesca..

) a velocità da decollo.
Sui vari sistemi di controllo trazione ecc., infine, è assolutamente ed oggettivamente falso dire che questi rendano indiretto e mediato il mio rapporto con l'auto, più di un cambio robottizzato : cambiare è operazione che si fa ogni momento e quando la faccio mi rendo ben conto che ho ceduto ad una macchina il controllo di un'operazione che ho sempre fatto, che posso benissimo continuare a fare e che mi da un piacevole riscontro fisico-meccanico, una piacevole sensazione di controllo : quando è il "robottizzato" a farla mi manca qualcosa, e ciò per centinaia di volte.
Cosa che non si può certo dire per i controlli di trazione e stabilità, che - oltre al fatto di essere staccabili, sulle sportive almeno - se si guida bene passano del tutto inosservati, intervenendo solo in casi estremi.
Sulla mia M3 non stacco mai il TC, che aumenta la sicurezza senza alcuna contropartita negativa e consente anche quei lievi accenni di sovrasterzo che ci possono essere in uscita di curva; se pure lo staccassi avrei, nella pratica, solo qualche preoccupazione in più.
E' pura teoria, del tutto impossibile nella guida pratica sulle strade, pensare che l'assenza dei sistemi di "soccorso" (TC, ESP ecc.) significherebbe imparare ad assumere in prima persona il controllo della vettura anche in condizioni di rischio : il risultato sarebbe soltanto incidenti a catena, e ciò anche - e probabilmente soprattutto - da parte di quelli che hanno velleità di controllo personale e che si sentono superiori agli aiuti elettronici.
Lucio