Mastertanto ha scritto:
E poi tu sei una specie di "bohemien" dell'automobile...

ti avrei visto bene nella Parigi anni '20-30, su una scoperta in una giornata di vento freddo, andare in giro a donne con Pablo Picasso ed i mattacchioni come lui... hai sbagliato epoca !

Guarda nel mio modo di concepire l'auto, l'auto non ha alcuna utilità!
Non comprerei mai un'auto perché "mi serve a..." o ci devo "andare da... a...", le compro purchè siano pura passione.
Perché le gusto, perchè sono egosista dell'automobile, due posti a volte e spesso sono anche troppi (non me ne voglia la mia compagna con cui adoro girare a cielo aperto, e con cui chiacchiero per poi ritrovarmi ad andature da nonnetto, ad essere superato da tutti

).
Perché ci vedo passione in chi le fa, perché non importa il baule, se vuoi fare le andare in ferie o via per un weekend, molte cose non servono davvero, sono solo cose che spesso riporti a casa inutilizzate.

Perché basta andare anche piano, quando il cielo e ciò che hai intorno sono panorami (di sole o di nuvole, con il caldo e con il freddo); spesso pensano che sia uno straniero, perchè in effetti sono pochi gli italiani che sanno cosa vuol dire spider, ma ce ne sono.

Perché un'auto è grandiosa, sia che sia italiana, o giapponese, o inglese o tedesca o turca, basta che sia un concentrato, anche imperfetto, di passione.

Perché anche se quando viaggiavo con l'Mr-2 e 1 litro di olio sempre pronto nel baule (in quello anteriore), fermarsi un minuto per rabboccare era la pausa giusta di riflessione e scarica dell'adrenalina dopo averlo consumato strigliando i suoi 200cv.

Perché sontare il tetto rigido per fare stare due paia di sci nell'abitacolo, è una fortuna perché puoi aprire anche a 2000m di quota, e ti godi il tramonto e l'aria fresca della sera, ma anche smaltisci prima il VOV appena ingurgitato.
Perché con 4 gomme termiche puoi andare ovunque, e la trazione posteriore anche non assistita diventa il gioco più bello che hai mai avuto!

Se dovessi pensare che un auto è utile e basta, smetto di guidare, e faccio il passeggiero, dopotutto ho sempre adorato guardarmi intorno e godermi un viaggio, tra chiacchiere e pensieri.
