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A proposito di garanzia vi riporto quello che è successo a me con la mia mx-5 1.8 mid del 2006:
l’impianto audio sebbene presenta una targhetta mp3 in bella mostra e lo stesso manuale d’uso e manutenzione spenda molte parole nel descriverne i modi d’utilizzo, non “legge” questo formato. Dopo aver portato alcune volte il veicolo in officina autorizzata scopro che sullo stesso non è installato un impianto mp3, e nessuno si spiegava il motivo di quella targhetta (a dire il vero in occasione del secondo tagliando mi fu risposto “se un giorno vuole mettere l’impianto mp3...c’è già la targhetta!” potrei non aver capito era una battuta...ma oggi non ci scommetterei!!!) . Il veicolo, in città, anche guidando con il c.d. “piede di velluto” non riesce a percorrere più di 7,5 km/l. ho rappresentato questa problematica in occasione dei vari tagliandi ma, l’unica risposta che ho avuto è stata: non ci risultano lamentele a riguardo. premetto (per la cronaca il 90% dei rifornimenti sono stati effettuati con Bancomat/carte di credito perciò documentabili fino al centesimo. e non è un modo di dire), Lo scorso 22 giugno 2010 (ultimo tagliando eseguito il 14 aprile, la tenuta della capote è venuta meno con il risultato che mi sono trovato circa 1cm di acqua sul pavimento. l’officina autorizzata, oltre alla poco felice battuta “piano con i 5 anni di garanzia..in realtà sono 3+2!!!” (boh!!!), sosteneva che l’intervento, comunque non poteva ritenersi in garanzia in quanto, nonostante i visti apposti sul libretto d’uso e manutenzione (non ritenuti validi [n.d.r.]), lo scrivente non aveva mai effettuato i tagliandi. Mi è toccato produrre copia di tutte le relative fatture (compresa quella nella quale era stato espressamente riportata il “controllo capote”). L’intervento è stato effettuato dopo una settimana (tempo nel quale è toccato a me custodire il veicolo al riparo dalle intemperie), con un addebito di 6,10€ poi scontati a 6,00€ (sconto decisamente inopportuno in un ottica di fidelizzazione del cliente), La notte del 31 ottobre, durante la marcia, si sono dapprima accese tutte le spie, il cicalino degli interruttori di direzione è rimasto bloccato e, al momento di fermarlo, la chiusura centralizzata si è bloccata nella posizione chiusa. il conseguente sblocco è stato possibile solo riavviando e spegnendo il motore. Il giorno dopo, 1 novembre (festivo), il veicolo veniva parcheggiato, come accade abitualmente, nel cortile dell’ufficio con le chiavi inserite nel quadro, La chiusura centralizzata è nuovamente andata in tilt e il veicolo si è chiuso con all’interno documenti, effetti personali vari (telefonino aziendale e personale, notebook) e le chiavi di casa. Lo scrivente ha prontamente chiamato l’assistenza MAZDA Italia (23:30, pioggia...che mi ha richiesto il numero di telaio???) per un intervento “ufficiale” del costruttore che, per le vie brevi, si è dichiarato incapace di “aprire” il veicolo: l’unico servizio garantito era il prelievo dello stesso e custodia fino a consegna ad un’officina autorizzata che avrebbe provveduto “poi...”: In nessun modo avrei potuto, in quella sede ovvero in tempi accettabili, recuperare gli effetti personali comprese le chiavi di casa se non facendo rompere un finestrino al personale del carro soccorso. Ovviamente ho preferito rompere io il vetro (comunicandoglielo preventivamente) e custodire il veicolo in una rimessa di fiducia, Il veicolo, è stato successivamente portato dallo scrivente presso una officina autorizzata MAZDA per il ripristino in garanzia con in risultato che mi sono visto presentare un preventivo di €407,25 + IVA per il “riscontro (?) del danno e la sostituzione del finestrino, alzavetro e relativo motorino”: la diagnosi elettronica riscontrava alcun problema. Il Call Center MAZDA, contattato, non sapeva niente! Qualche giorno dopo, richiamato a riguardo il call center Mazda riuscivo solo ad avere indicazioni su come avrei dovuto comportarmi: “Poteva chiamare sua madre e farsi aprire!” (inutile ogni commento a riguardo), L’auto veniva riparata, a mie spese in una carrozzeria di fiducia, portata a casa in data 21 dicembre, ha ripresentato l’inconveniente alla chiusura centralizzata: da ferma con la chiave disinserita le sicure si aprivano e chiudevano da sole! Al ritorno da un periodi di vacanza in occasione delle festività natalizie, evidentemente anche a causa del continuo azionarsi delle chiusure in modo autonomo, ho trovato la batteria scarica. Avviata l’auto con i cavi l’antifurto non funziona più e le chiusure continuano ad azionarsi autonomamente.
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