Per quanto poco ne so le differenze di prezzo ad oggi erano direttamente correlate al netto delle tassazioni locali a un fatto di allestimenti e dotazioni.
Se i prezzi si abbassano può solo essere una buona notizia : verrebbe da chiedersi come mai fino ad oggi degli acquisti fatti in ambito comunitario riuscivano ad essere addiritura più convenienti che se fatti in patria.
Qualcuno ricorderà un colpo basso di una catena di supermercati che vendette una batteria di Panda (mi sembra) a un prezzo talmente basso che Fiat non poteva competere tramite la sua stessa rete.
Le vetture in oggetto erano state comprate in Spagna, portate in Italia e qui reimmatricolate.
In sostanza erano vetture nuove di zecca a km 0, a un prezzo del 15/20% più basso del nuovo di prima immatricolazione.
Come sia stato possibile costruire, vendere, trasportare in Spagna, ritrasportare in Italia e immatricolare ottenendo per giunta un costo più basso, e non ultimo guadagnarci anche se poco, mi sembra sia rimasto un mistero che esulava anche dalla facile ipotesi del solo acquisto all'ingrosso.
In ogni caso ben venga l'uniformità di costi e (speriamo) di procedure.
E che le nostre motorizzazioni consentano (utopia?) anche al cittadino comune di poter affrontare le pratiche di nazionalizzazione senza rimetterci le coronarie e senza dover prendere giorni interi di ferie per un timbro.
Perchè ad oggi, ad esempio, comprare una vettura in Germania è facilissimo : ti danno insieme alla macchina per 50 Euro delle targhe provvisorie già assicurate che per una settimana ti consentono di circolare e tornare in piena legalità in Italia.
Tempo della pratica : venti minuti oltre al montaggio delle targhe stesse.
E' qui che rendere italiano il mezzo ti può costare anche 500 Euro e un mesetto di attesa.
E questo non dipende tanto dalla tassazione quanto dal burocratismo italico e dall'assurdità del doppione PRA.
L'Europa corre e l'Italia rincorre, mi verrebbe da dire.
Ben vengano semplificazioni e livellamenti (al ribasso?) di costi.
Purchè i nostri tempestivi UCCS (uffici complicazioni cose semplici) non intervengano come al solito, vanificando qualche buona idea.
Io sto ancora aspettando la famosa targa personalizzata, e se ne parla da cinque o sei governi diversi.....
V8
PS :
poi andrebbe capito come le Case recepiranno questa libertà di scelta : le garanzie e le coperture ancora oggi sono fonte di dissidio tra le "ufficiali" e le "parallele"....la UE cosa dirà su questo fronte?
Non è che poi a qualche sfigato tocca andare ad Amsterdam o a Lisbona per fare il tagliando?....
