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 Oggetto del messaggio: Italia
MessaggioInviato: mar gen 10, 2012 9:10 pm 
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Iscritto il: mar gen 10, 2012 9:05 pm
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La vita e' anche un insieme di scoperte: il primo giorno di scuola,l'amore,la
prima corsa in kart,la delusione.
Scopro,quindi,che nel nostro paese non e' piu' ordinabile una station wagon.La
Croma e la l'alfa 159 sono andate in pensione senza essere sostituite.
Scopro,ancora,che il Freemont arriva sul mercato dieci anni dopo l'esplosione
della moda "SUV"
Regaliamo intere fette di mercato ai paesi stranieri lamentandoci poi della
nostra economia che vacilla.Ammiriamo e decantiamo le loro capacita' nel
costruire auto quando noi,rimodernando alcuni modelli che hanno fatto storia,
potremmo farla da padroni.
Scopro,di nuovo,che giulietta,mito e 500 incontrano i favori dell'uomo italico
con design indovinati ma l'industria e gli amministratori delegati nostrani
rimangono a guardare abbagliati da led diurni usati oramai per distinguere auto
troppo uguali.
Apro Auto di gennaio e scopro,con sorpresa,di cercare subito la nuova Thema,
tralasciando per il momento la sceicco-mobile "Aventador".Leggo e rileggo il
magnifico scritto del vostro Saverio Villa che ci illustra la nuova Big-Lancia
con competenza,delicatezza e forse quel pizzico di nostalgia per i tempi
passati quando il Deltone dominava i rally,l'Alfa era posteriore e la Fiat
versatile,ricordandoci per un istante quella che e' stata,che non e' e speriamo
sara' di nuovo
l'ITALIA


un italiano


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 Oggetto del messaggio: Re: Italia
MessaggioInviato: mer gen 11, 2012 8:31 am 
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Iscritto il: gio apr 09, 2009 7:59 am
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Sul fatto che abbiamo lasciato sempre scoperte delle fette di mercato concordo con te, ma c'erano anche dei motivi.
Per il suv fiat ai tempi non navigava in acque floridissime, e svilupparlo da soli era un'utopia. Ci voleva un partner commerciale, individuato a suo tempo con audi, ma poi non se ne fece nulla.
Per la sw, c'è la freemont al momento, che infatti ha avuto un succeso molto superiore alle attese.
Per l'erede della 159 secondo me si è rimasti prigionieri dell'incertezza dell'alleanza con chrysler: neanche loro sapevano bene come farla.
Avevo letto che quando era arrivata quasi allo stadio definitivo per iniziare i test, si sono accorti che avevano fatto un'auto enorme e pesantissima, più a livello thema che 159. Quindi sono dovuti ripartire da capo, con grande perdita di tempo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Italia
MessaggioInviato: mer gen 11, 2012 5:47 pm 
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Iscritto il: gio dic 04, 2008 4:27 pm
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frank71 ha scritto:
La vita e' anche un insieme di scoperte: il primo giorno di scuola,l'amore,la
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Scopro,quindi,che nel nostro paese non e' piu' ordinabile una station wagon.La
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 Oggetto del messaggio: Re: Italia
MessaggioInviato: mer gen 11, 2012 7:00 pm 
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Messaggi: 1594
frank71 ha scritto:
...quel pizzico di nostalgia per i tempi
passati quando il Deltone dominava i rally,l'Alfa era posteriore e la Fiat
versatile


Le vittorie nei rally, la trazione posteriore e la versatilità potrebbero sembrare cose futili nell'inquadrare un marchio automobilistico, soprattutto di questi tempi dove non ci si possono permettere tante frivolezze. Ma non è un caso se tutti ci ricordiamo e ammiriamo la Stratos, la S4, la 037 oppure le vecchie Giulia, Giulietta, GTV, 75 ecc. come la prima Panda e la Uno. Eppure sono passati decenni...
Non a caso erano anni in cui l'industria automobilistica italiana era rispettata(e comprata) praticamente dappertutto. Poichè innovava, e non rincorreva come fa adesso(Ferrari esclusa).
Che percezione può avere un marchio sportivo che non partecipa a delle gare(nemmeno in modo semi-ufficiale) da almeno 10 anni, che ha al top di gamma una segmento C trazione anteriore(con tutto il rispetto per la Giulietta QV) e che la massima esposizione di stampo agonistico la ha mettendo la Mito come Safety Car della Superbike? E non mi dilungo sulla Lancia, un marchio invidiato non solo per i rally, ma per creatività e tecnologia(telaio monoscocca, motore turbocompresso, spoiler elettrico per dire alcune "invenzioni"). La Fiat invece mantiene alcune delle sue caratteristiche, e finchè le piccole vendono bene si va avanti. Ma anche in Fiat ci sono troppi buchi nella gamma, e i dati di vendita in negativo costante forse sono da attribuire anche a questo.
Le dichiarazioni di Marchionne a volte mi lasciano basito: "Inutile fare nuovi modelli, c'è la crisi... a chi li vendiamo??"
Toyota fa uscire la LFA e la GT86: la prima una supercar venduta in perdita e in serie limitata, la seconda una coupè sportiva e giovanile, che di questi tempi non venderà molto. La Honda ha appena presentato la NSX, supersportiva ultra-tecnologica. Dunque: la Lexus non aveva mai fatto vere sportive, stupendo tutti con un'auto assolutamente folle. La Toyota, che da anni si dedicava solo ad auto da grandi volumi di vendita, si è ributtata su una piccola nicchia di mercato. Idem la Honda che nonostante abbia una storia recente fatta da NSX, S2000 e Type R varie si era nascosta. Ebbene, durante la peggior crisi della loro storia(non dimentichiamo anche lo tsunami, fra le altre cose) questi marchi fanno uscire auto che frutteranno relativamente poco, ma che fanno parlare e stuzzicano la fantasia degli appassionati e non di tutto il mondo. Quindi, sono pazzi? Oppure c'è una strategia dietro, che porterà benefici a tutta l'azienda?
Ancora Marchionne: "non conviene far concorrenza ai tedeschi sulle berline(e sw), sono troppo forti". Eppure gli altri non stanno a guardare, anzi sono parecchi i modelli recenti lanciati contro gli "imbattibili" tedeschi: dalle Megane SW, Chevy Cruze, Hyundai i40, Peugeot 508 per arrivare alle più costose Volvo V60, Jaguar XF, Lexus GS, Cadillac ATS... Oppure si possono cercane nuove idee tipo Citroen con le DS. Insomma, c'è chi decide di affrontare a viso aperto il nemico teutonico, invece di ritirarsi prima di iniziare, e direi che tra quelle che ho citato ci sono diversi successi commerciali non indifferenti, mentre le nuove arrivate sono state accolte positivamente dagli addetti ai lavori. Il gruppo Fiat va all'offensiva con la Thema/300C... :roll:, staremo a vedere.
Ci sarebbe altro da dire, ma la sto facendo troppo lunga...


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 Oggetto del messaggio: Re: Italia
MessaggioInviato: mer gen 11, 2012 7:04 pm 
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Iscritto il: ven gen 16, 2009 3:39 pm
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un italiano


Condivido pienamente la tua visione. Anche io da italiano apprezzerei moltissimo che l'azienda nazionale torni a produrre grandi auto. In Italia abbiamo creato auto incredibili e gloriose e all'avanguardia che il mondo ancora ricorda e ora ci siamo ridotti così: è davvero triste... A parte le supercar che ancora produciamo, il punto è che mancano auto per tutti capaci di appassionare e fatte con passione, come le vecchie, gloriose Fiat, Lancia e Alfa, case, soprattutto le ultime due, che ora non sono nemmeno l'ombra dei fasti del passato. Senza scomodare le regine nostrane dei rally, un'altra auto a cui penso è il Duetto Alfa, ancora oggi una delle più belle linee che io abbia mai visto su una macchina, resa celebre anche in America dal film "il laureato" con Dustin Hoffman.

Speriamo nella Thema, se sarà nella prossima generazione più Lancia e meno Chrysler come estetica e con gli stessi buoni contenuti sarà un buon risultato, una magra consolazione. Tra un po' ci fregheranno pure i coreani... O forse l'anno già fatto... :roll:


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