gianpiuet ha scritto:
Un tempo i cambi automatici consumavano di più di quelli manuali in quanto vi era un convertitore di coppia tra il cambio stesso e la trasmissione che assorbiva molta energia e , pertanto, faceva aumentare notevolmente i consumi. Successivamente fu introdotta una marcia "overdrive" che , in autostrada ed a velocità costante "bypassava" il convertitore di coppia ed in quelle condizioni, i consumi erano paragonabili a quellidi un cambio manuale, ovviamente in città e sul misto i consumi continuavana ad essere più elevati.
Vi erano poi i cambi, senza corventitore di coppia, ma a cinghie (brevetto DAF) le quali svolgevano la funzione sia di cambio che di differenziale, ma che , pur consumando di meno dei cambi automatici convenzionali non erano adatti a vetture con elevate prestazioni e che, con qualche modifica, alcune case montano ancora. Il cambio DAF era a ciclo continuo ed il numero di rapporti era praticamente infinito.
Una svolta decisiva per i cambi automatici è stato il DSG del gruppo Volkswagen, cambio dotato di doppia frizione a sette rapporti: il tutto è gestito da un microprocessore che ottimizza i consumi e le prestazioni. Il fatto che questo cambio consumi di meno di quello manuale è dimostrato dal fatto che gli incentivi che venivano concessi nel 2009 per le auto a basso impatto ambientale per la Passat ecofuel ( a metano) dotata di cambio manuale erano di 3000 euro contro i 5000 euro per quella dotata di cambio DSG essendo le emissioni di co2 inferiori in quest'ultima.
ottima spiegazione... prima è uscito il 6marce...